
Sembra che le origini della danza
medio-orientale o danza araba (Raqs Sharqi in arabo) risalgano addirittura a 20.000 anni fa. Certo è che
le culture più antiche ci forniscono numerose testimonianze di questo tipo di danza. Dove poi precisamente la danza medio-orientale, che è anche detta la “madre di tutte le danze”, sia effettivamente nata, non si sa bene. Gli antropologi danno però per certo che fosse già diffusa nei tempi antichi in gran parte di Africa, India e Medio Oriente. Fra queste culture esisteva il culto della Madre Terra rappresentata da una figura femminile. Questa figura veniva venerata con canti e balli che tramite movimenti ondeggianti e fluenti richiamavano alla fertilità femminile. Molte di queste culture erano altamente evolute e solamente ora ce ne rendiamo conto. La danza a quel tempo rappresentava e continuò a farlo per molto tempo, una forma d’arte molto elevata. Basti pensare agli antichi Egizi, ai Greci, ai Romani ecc. Ogni occasione era un buon motivo per danzare: una nascita, un matrimonio, una festa. Negli harem arabi le donne ballavano per la gioia del proprio corpo e per la voglia di muoversi. L’autentica danza medio-orientale è un’esaltazione al bello, al femminile ed al mistero che la donna incarna.
Fu durante il periodo buio del Medioevo che soprattutto nell’Occidente la danza venne bandita perché
considerata una forma di perdizione e coloro che danzavano posseduti dal male. Basti pensare alle
streghe che venivano messe al rogo e che festeggiavano i loro incontri danzando dei speciali rituali magici.
In Oriente però la tradizione della danza non conobbe questi periodi bui e continuò ad essere fonte di cultura
e divertimento. Fu verso la metà-fine dell’ottocento che anche in Occidente tornò la voglia di danzare.
Più tardi alcune danzatrici occidentali fra le quali la famosa Isadora Duncan, trassero molta ispirazione
dall’Oriente e influenzarono notevolmente la danza in Occidente. Come non ricordare i costumi di Isadora
creati con sapienti drappeggi di veli ?
Negli anni 1940/50 alcune famose danzatrici egiziane e libanesi emigrarono negli Stati Uniti e portarono
lì la loro danza che iniziò a riscuotere notevoli successi. Belly Dance viene chiamata in inglese questa
forma d’arte. Come accade per molte altre cose anche la danza orientale venne esportata verso l’Europa.
In effetti il vecchio continente sembra essere molto propenso ad accettare facilmente ciò che arriva dagli
USA, mentre probabilmente non avrebbe assimilato così facilmente questa danza se fosse giunta direttamente
dall’Oriente. La danza medio-orientale ha avuto terreno fertile soprattutto in Inghilterra ed in Germania,
favorita anche sicuramente dal costante afflusso di emigrati turchi in cerca di fortuna in una Germania in
pieno boom economico..Negli ultimi anni si assiste ad un progressivo diffondersi di questa danza anche nei paesi
più mediterranei come la Spagna, la Grecia e l’Italia.
Nel 1893 per l’ocasione del 400mo anniversario della scoperta delle Americhe da parte di Cristoforo Colombo
venne organizzata una mostra di livello internazionale a Chicago. Fu lì che per la prima volta si esibirono in
Occidente alcune ballerine di raqs sharqi provenienti dal Cairo.
Vedete,
si avvicina
la
danzatrice del futuro.
Una
grande anima
in
un corpo libero.
Vantaggi psicologici
Migliora
la condizione generale, sviluppa la concentrazione, dona agilità e sinuosità.
Colonna
vertebrale: risolve problemi spesso acuti quale cervicale, artrosi, lombalgia
Migliora
le funzioni ormonali, cura la dismenorrea e l'amenorrea, e a volte addirittura
l'infertilità. Dopo una gravidanza aiuta a riprendere una ottima
funzionalità degli organi che interessano direttamente e indirettamente il
parto.
Aiuta
a tonificare i tessuti e a prevenire le smagliature cutanee. In poche parole
ogni movimento della danza medio-orientale, se eseguito correttamente, ha un
benefico influsso sul nostro corpo.
Vantaggi fisici
La
danza medio-orientale aiuta la donna ad accettarsi fisicamente per come è e ad
accettare anche qualche eventuale difetto.
Fa
ritrovare energia e voglia di fare, rilassa la mente ed il corpo. Dovendo
muovere ogni singola parte del proprio corpo, si sviluppa l'attenzione e la
concentrazione.
La
danza medio-orientale apre la mente ad altre culture e aiuta a mettere da parte
molti dei pregiudizi che la nostra società occidentale ha verso la cultura
araba.